Il progetto

Il progetto risponde alla priorità del bando DAP (della Commissione europea) “bambini vittime di violenza” focalizzandosi sulla protezione e sul supporto dei bambini e degli adolescenti maschi vittime (potenziali) di violenza sessuale nell’ambito di relazioni intime, di istituzioni, spazi pubblici ed altri ambienti, adottando un approccio incentrato sui diritti e sul preminente interesse del bambino e sulle questioni di genere.

Il progetto mira a sensibilizzare maggiormente sul tema dei bambini e adolescenti maschi che abbiano subito o possano subire violenza sessuale e a migliorare il supporto alle vittime da parte delle prime persone di contatto (“PPC” – insegnanti, operatori dei servizi socio-educativi, personale di organizzazioni sportive ecc.).

Sulla base dei rapporti nazionali sulle buone pratiche già implementate in tutti i paesi partner e di una rilevazione dei bisogni delle PPC, il partenariato svilupperà e svolgerà un programma di capacity building incentrato sui diritti e il preminente interesse del bambino e sulle questioni di genere. Partendo dalle conoscenze e dai bisogni esistenti delle PPC, tale programma permetterà loro di percepire bambini e adolescenti maschi come potenziali vittime di violenza sessuale, e di acquisire maggiori strumenti per meglio sostenere questi ragazzi. Le PPC che parteciperanno al programma formativo diventeranno, quindi, parte di una cultura dell’accoglienza, contribuendo a crearla nelle strutture in cui lavorano e nella società in generale; tali PPC rafforzeranno i ragazzi (potenziali) vittime di violenza sessuale ed aumenteranno la consapevolezza relativamente alla loro vulnerabilità e alle difficoltà che essi devono affrontare. Inoltre, le PPC verranno formate per segnalare le vittime verso servizi specializzati.

Il programma di capacity building verrà affiancato da una campagna di sensiblizzazione nelle strutture in cui operano le PPC, rivolta sia al personale che ai ragazzi stessi. La campagna metterà l’accento sulle difficoltà con cui i maschi (potenzialmente) vittime di violenza sessuale si devono confrontare a causa degli stereotipi esistenti in materia di genere e delle corrispondenti aspettative. La campagna metterà in discussione detti stereotipi e norme e si focalizzerà su passare maggiori informazioni sul tema delle violenza sessuale su bambini e adolescenti maschi sia ai ragazzi stessi che alle PPC.

Le attività della campagna di sensibilizzazione non si limiteranno alle strutture di appartenza delle PPC che hanno ricevuto la formazione: i materiali verranno distribuiti a molte altre strutture rilevanti, quali autorità locali, regionali e centrali, scuole pubbliche, centri giovanili, servizi socio-educativi per l’infanzia, comunità residenziali e servizi di supporto alle vittime. In totale in ogni paese partecipante saranno distribuiti 150 poster e 1000 volantini di sensibilizzazione e sarà accessibile una pagina internet di sensibilizzazione rivolta a bambini e ragazzi, disponibile in tutte le lingue dei paesi partner e in inglese.
Inoltre, la campagna di sensibilizzazione includerà 10 conferenze nazionali di sensibilizzazione a cui parteciperanno esperti nazionali sul tema e autorità politiche.

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